EVOLUZIONE

Evoluzione da predatore ad animale domestico

L’alimentazione non è cambiata, solo il modo di procurarsela è diventato più semplice

Il lupo e il cane selvatico sono gli antenati del nostro cane domestico
Il lupo mostra una grande capacità di adattamento al clima e alla vegetazione e un tempo era diffuso in vaste aree del nostro pianeta. Poteva pesare dai 30 kg al sud agli 80 kg al nord. Questa variabilità era ed è la base su cui si è fondato l’allevamento dei cani, che oggi conta 400 razze. Vi si aggiungono naturalmente innumerevoli meticci e incroci come p. es. il labradoodle. Oggi esistono razze nane come il chihuahua e razze grandi come il gran danese.

Golden Retriever im Schnee

I lupi cacciavano in branco e si cibavano di carne (ossa, stomaco e contenuto degli intestini inclusi). Oggi il cane domestico si fida della preda che il suo padrone «caccia» per lui al supermercato. Durante la sua evoluzione, il cane è riuscito sempre più ad abituarsi all’alimentazione dell’uomo. Se un tempo si trattava solo di resti di carne, oggi sono persino pasta e riso (ma bisogna sconsigliare l’eccessivo apporto di cibi contenenti amido poiché può ripercuotersi sulla salute dell’animale). Una caccia di successo non fa più parte del menù del cane, a meno che non rincorra una lepre, o il gatto del vicino, cosa che non necessariamente deve fare. In breve: i cani non sono carnivori puri, ma neppure onnivori puri.

La tigre dalle zanne a sciabola e il gatto selvatico africano sono i diretti antenati dei nostri gatti domestici
I gatti hanno sempre un alone di mistero attorno a loro e questo lo ritroviamo anche nella loro evoluzione. L’albero genealogico del gatto è a tutt’oggi ancora molto discusso. I più recenti ritrovamenti dimostrano che il gatto fu addomesticato per la prima volta nella cosiddetta mezzaluna fertile (tra il Tigri e l’Eufrate) e che è un discendente del gatto selvatico africano. I gatti sono carnivori e oltre che di topi, si cibano anche di altri piccoli animali e insetti. I gatti sono carnivori puri e devono pertanto essere nutriti di conseguenza. Anche se appare bizzarro, a livello fisiologico i gatti sono animali del deserto, che coprono il loro fabbisogno di acqua principalmente con l’alimentazione. Per questo motivo è altamente consigliato nutrirli con un cibo umido completo e non scadente. In breve: i gatti sono carnivori e necessitano di un’alimentazione dall’alto valore nutritivo.

katze im schnee

Sia per i predatori più feroci che per i nostri compagni a quattro zampe sono quindi di vitale importanza proteine di qualità e in quantità, che devono figurare nell’alimentazione quotidiana. Nella sua gamma di prodotti, ANiFiT propone anche queste fonti proteiche per soddisfare le esigenze dei nostri beniamini in modo eccellente, con prodotti a base di agnello, pollame, manzo, coniglio, tacchino e selvaggina.

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